Temporanea e perfettibile, ma coraggiosa e lungimirante. Indispensabile per dare qualche certezza agli assistiti e garantire continuità ai servizi nelle Rsa.
Questo è la delibera 1328 del 22/9/2025 della Regione Puglia secondo Uneba Puglia, che torna a difendere il provvedimento nel suo comunicato stampa.
Uneba Puglia si augura che la delibera sia “il punto di partenza perché l’impegno di tutti sia rivolto alla ricerca di soluzioni organizzative concrete, stabili e strutturali per affrontare la carenza di personale e gli altri problemi” e spera che “ci si possa incontrare tutti insieme al fine di progettare un percorso condiviso, animati esclusivamente dalla volontà di trovare la migliore soluzione per tutte le persone fragili affidate alle nostre cure, innanzitutto, e anche per la serenità di tutti i lavoratori del comparto”.
La delibera 1328, ricorda Uneba, estende il principio già previsto nel regolamento 4/2019 secondo il quale l’infermiere notturno previsto per 38 ore settimanali per ogni nucleo, possa essere sostituito con la figura in organico di un OSS a 42 ore settimanali fermo restando l’obbligo della presenza notturna di almeno un infermiere nella struttura, estendendo tale principio anche al resto dell’organico infermieristico nella misura massima del 50% degli infermieri previsti dal regolamento.
